Il 2012 volge ormai al termine e il cervello inizia a fare un bilancio di questi 12 mesi e a proiettarsi verso un 2013 di corsa.

Il 2012 è stato un’ anno difficile sotto il profilo personale: in particolare la mancanza di papa si è fatta sentire pesantemente sotto l’ aspetto mentale.

Quest’anno è per me l’ anno zero del running, il primo anno dove la corsa è diventata la mia passione e dove ho messo alla prova me stesso.

Un bilancio?

Be di certo non lo voglio fare sotto l’ aspetto cronometrico ma voglio farlo sotto l’ aspetto delle soddisfazioni. L’ obiettivo di quest’ anno era la ResegUP, obiettivo raggiunto al quale si sono aggiunte altre sfide e altre soddisfazioni personali.

I due eventi che mi rimarranno nella memoria per sempre di questo 2012 sono di sicuro la Resegup e la maratona di Torino.

Ora si comincia a pensare al 2013, un’ anno che voglio affrontare con serenità ma dove cerco di darmi qualche obiettivo nuovo. Non ho ancora pianificato, di sicuro ci saranno la mezza a Lecco e una maratona in primavera. A livello di montagna quest’ anno niente ResegUp ( tocca al Cesare quest’ anno godersela di corridore) ma punterò sul Giir di Mont lungo e vorrei metterci dentro un’ altra manifestazione tosta. Durante queste vacanze mi studierò le cose e metterò giu una piccola griglia di obiettivi….

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