Programmi che cambiano

Sapete tutti come vivo il running e come ho impostato la mia passione. Per il 2013 ero partito con grandi idee e progetti, spinto dal ricordo della mia prima maratona, ma…..


Ma i ritmi della vita, gli accadimenti quotidiani e le priorità che necessariamente devi darti devono farti pensare, riflettere e ti devi imporre dei cambiamenti, dolorosi ma necessari!

Ed è così che ti siedi una sera sul divano e pensi, pensi al bello della vita, alle necessità tue lavorative e soprattutto a quelle di chi ti sta accanto…….così ripianifichi con tranquillità e serenità le cose mettendo un giusto ordine alle cose.

Lo scorso anno le mie priorità erano radicalmente diverse e in questo periodo non esisteva altra priorità che stare vicino a papa. Matteo non ha potuto godersi lo sci,  la prima cosa per la quale lo vedo realmente appassionato, quella cosa che nelle sue piccole priorità mette al primo posto ( non ditelo a Michela ma secondo me è davvero al primo posto, davanti alla scuola ma io non posso dirgli nulla perché per me era lo stesso, con la variabile che la scuola non era al secondo ma almeno al quinto posto). Quest’anno il weekend voglio cercare di dedicarlo a lui quanto più possibile, portandolo a sciare ma soprattutto con lui. Aggiungici poi che ormai nella mia testa l’ obiettivo maratona l’ ho raggiunto e che adesso farne un’ altra significa prepararla per migliorarsi. E preparare una maratona bene ( non come ho fatto per Torino in spirito sopravvivenza) impone una predisposizione mentale a seguire delle tabelle, a fare una preparazione che non è più, come piace a me a sensazione, ma è dettata da obiettivi.

Ed è così che il mio obiettivo seconda maratona prende una piega diversa.  MILANO probabilmente non sarà la mia seconda maratona ma forse lo sarà Venezia a fine stagione,o qualcosa prima. Milano forse la farò in una staffetta con amici e poi mi godrò la stagione facendo le gare che piacciono a me ossia la Monte Barro, la Galbiate, la Belee, la gara dei Falchi ecc.

D’altronde non sono mai stato uno stradista…..presto vi dirò bene i miei programmi.

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  1. Apri il tuo cuore al trail, corri nella natura…solo li’ puoi trovare quelle sensazioni di completezza che altrove nn esistono….

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