Sono fermo dalla corsa…ma questo non vuole dire che non sto muovendo le gambe e soprattutto il cervello.

Ebbene si, devo ammetterlo. Quello che in  un primo momento mi sembrava una limitazione insopportabile, ossia il non correre, sta dimostrandosi invece un momento molto importante nel mio cammino sportivo.

La velocità nel quale ho raggiunto i miei obiettivi ( nota bene per Cesarino: intendo la velocità come lasso temporale e non come velocità di corsa), la continua ricerca di un obiettivo, la voglia di migliorare le scarse prestazioni mi avevano portato a considerare la corsa come l’ unico sport fattibile e dedicarmi totalmente a questa. Mettici poi la naturale voglia di crescere e migliorarsi mi avevano fatto entrare in un loop mentale dove vedevo l’ allenamento come un quasi dovere, una cosa da fare per raggiungere qualcosa facendomi perdere di vista il perché lo facevo, ossia il motivo per il quale ho iniziato a mettere le pedule: DIVERTIRMI!

Bene, in questo mese non ho messo una volta le mie Brooks ne i braghini, ma ho fatto comunque sport. Grazie allo sprono di Lone ho rimesso i piedi in acqua e grazie ad un prestito dell’ amico Luca il culo su una sella da corsa.

I piedi in acqua: ebbene si, una volta nuotavo tanto e bene. Metto i piedi in piscina e devo ammettere che fare 4 vasche mi sembrava di aver fatto il giir. Probabilmente avessi potuto correre i piedi in acqua non li avrei messi o anche se li avessi messi  dopo le prime 4 vasche sarei migrato in piscina bimbi e fanculo al nuoto. Invece dagli dagli ho ricominciato a macinare vasche. Prima 10 alla volta, poi un pò di più…poi ancora di più. Oggi viaggio sulle mie belle 70 vasche, con 40/50 filate. E devo dire che alla fine mi diverto pure, non come a correre ma il motivo e semplice…..non posso chiaccherare con nessuno J

Il culo in bici: Ostia che male. Dal maggio di un lontano 1992 non facevo più Km su strada, non prendevo più una bici per le corna e ruzzavo in salita. Dall’ incidente di papà la bici era passata per me da sport a mezzo di locomozione, ero passato da migliaia di Km all’ anno a decine, da una bici leggera e scattante ad una bella MTB. Ho ricominciato con la MTB macinando sterrati e salitoni ma la mia notoria deficienza in discesa se non asfaltata mi ha fatto venire voglia di provare a ruzzare sulle corna. Ma mi mancava il mezzo. E qui entra in gioco l’ amico Luca (Sala) che risponde a una mia battuta su chi me lo avrebbe prestao dicendomi “ l’ho io mezzo per te. E’ fermo in garage da un paio di anni e se vieni a prenderlo ci fai su un po di Km e sono contanto”. Ostia che bello. Ritirato e dopo 2 ore ero in giro con Paolo, a macinare Km e iniziare a fare pensieri malsani.

E direte: va bene Buc, quindi?

Quindi NUOTO+BICI+CORSA cosa fa?

Ecco avete già capito va……..ma senza obiettivi ambiziosi, solo divertimento.

Al 2015 con un OLIMPICO……..

 

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