Giochino (politico) matematico

  • Vita

La batosta è ancora fresca, la parte politica che io appoggio è uscita sconfitta e premessa a tutto questo discorso è che in democrazia quello che prende anche solo un voto in più ha vinto! Fine delle discussioni.

PREMESSA: In questo post esprimo una mia visione cercando di leggere dei numeri. Nella vita ho imparato ad essere quanto più razionale e cercare dei fondamenti anziché delle ipotesi e di questo ringrazio la cultura per la matematica e la logica che mi hanno inculcato due professori che hanno lasciato un segno nel mio pensare, la mitica prof.ssa Gaffuri e il prof. Burrello senza però dimenticare N UGO (il Professor Ugo Baglivo) che con i suoi metodi e rigida disciplina, sebbene mi abbia fatto vedere i sorci verdi, ha insegnato a me e penso a molti amici un metodo razionale.

Continuo a leggere dichiarazioni che, secondo una mia personale analisi matematica, storpiano la realtà in merito ai numeri del ballottaggio, che danno un trionfo di Mauro e una debacle assoluta di Peppino andando a dichiarare che la campagna elettorale durante il ballottaggio ha portato elettori di destra a spostarsi a sinistra. A mio avviso non è esattamente così ma la dimostrazione della tesi non esisterà mai perché come sempre quando cambi più variabili non saprai mai la realtà del confronto. Siccome ci sono dei numeri e con i numeri mi diverto ho provato a fare un piccolo esercizio che vorrei condividere , premettendo che possono esserci errori e interpretazioni ma almeno provo a dare un raziocinio e non numeri a vanvera. Tutto questo non vuole avere un fine politico e prego di non cercarlo. La destra ha perso. Questa è l’unica analisi reale, il resto sono balle.

Partiamo da una realtà.
A Lecco ci sono 38.451 aventi diritto al voto. Di questi il 64,71% ( circa 24.881) ha espresso il suo voto alla prima tornata e il 57,46% ( circa 22.093) lo ha fatto alla seconda. Quindi ogni analisi deve essere riposizionata su questa diversità dove il calo di votanti non può razionalmente essere ricondotto all’una o all’altra sponda ma deve essere preso come dato di fatto. Ci sono 2.787 circa persone che al ballottaggio non sono andate a votare e di queste deve essere dato per assodato che il 41.7% erano per Mauro, il 48.7 per Peppino, il 5,9% per Appello e il 2,63% per 5 Stelle. Il 2,63% non sapeva cosa scrivere o ha scritto una bestemmia sulla scheda.

Qui di seguito un breve schemino riassuntivo dei risultati del primo giro, dove Nulle o Bianche sono state dedotte per differenza non essendo un dato che ho reperito ( Votanti- voti espressi)

Ora il primo esercizio fatto è tenere ferme le percentuali ma riporzionare i numeri assoluti sui votanti del ballottaggio. Questo come detto prima per riposizionare il dato sul nuovo campione statistico. E il risultato sarebbe questo:

A questo punto appare che, fermo restando la ripartizione percentuale delle preferenze ma rimodulandola sul nuovo campione, al primo turno con i votanti del ballottaggio avremmo un Peppino con 48.70% ma 10.479 voti, Mauro con il 41.70 ma 8.973 voti, appello il 5.90% ma 1.270 voti e i 5 Stelle con il 3.70 ma 796 voti. Avremmo poi un 2,63 % di nulle o bianche.

Da questi dati a mio avviso, pronto a subire smentita, biosgna paragonare i risultati uniformando il campione. Poi nessuno saprà mai se il calo di votanti era di destra o di sinistra, bisogna dare per assodato fossero un po per uno, secondo percentuale.

Proviamo a sto punto a leggere cosi i dati:

Prima evidenza: nessuno dei due ha perso voti. Mauro ne ha presi 2.005 in più, Peppino 468.

Però adesso entra in gioco l’inciuccio, ops….. scusate il refusi, l’alleanza:

Su questo schemino ognuno faccia le sue valutazioni, fermo restando che sempre di ragionamenti matematici stiamo parlando perchè, per sapere il dato che molti proclamano, ossia che Mauro ha rubato elettori a Peppino, bisognerebbe entrare casa per casa e chiedere cosa hanno votato prima e dopo.

Detto questo una mia analisi velocissima.

La vera differenza l’hanno fatta gli elettori dei 5 stelle e le schede bianche/nulle. Le Bianche nulle ( quindi voi che non erano di nessuno) sono passate da 655 a 169, quindi abbiamo 408 voti freschi. A questi vanno aggiunti i 5 stelle pari a 769 voti. Totale 1.177. Di questi Mauro ne ha presi 736 e Peppino 468. Questo è il dato di fatto.

Poi personalmente, ma premetto che è un gioco, aggiungo una mia valutazionestatistica. Ho 5 amici ( che fortuna…pochi) che mi hanno detto che al ballottaggio hanno votato 3 per Mauro e 2 per Peppino. Sempre matematicamente se lo consideriamo un campione significativo, che non è, possiamo dire che, su 769 voti potenziali, 462 potrebbero votato Mauro e 307 Peppino. Quindi avremmo che delle bianche nulle Mauro ne ha recuperate 274 e Peppino 161.

Fine del GIOCO, vorrei dire ma mi taccio.

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